istpaoloLa Congregazione è stata fondata nel 1535 a Milano da S. Antonio Maria Zaccaria e da Ludovica Torelli, contessa di Guastalla. Sorte come Congregazione di vita attiva per la rinnovazione del fervore cristiano, le Angeliche, in seguito alle decisioni del Concilio di Trento, dovettero accettare la Clausura, tuttavia seppero unire l’impegno di una forte vita interiore incentrata nel crocifisso e nell’Eucarestia, all’educazione delle giovani accolte nei loro monasteri. 
Nel 1810 subirono la sorte degli ordini religiosi soppressi per decreto napoleonico, finché nel 1879 ad opera del barnabita P. Pio Mauri risorsero, sempre di vita claustrale e con la medesima attività educativa. 
Nel 1926 ritornarono alla vita attiva, secondo lo spirito del fondatore. Attualmente le religiose operano sia in Italia che all’estero nelle scuole, nell’assistenza sociale, nelle missioni, nella pastorale parrocchiale.
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Cenni Storici

 Sant'Antonio Maria Zaccaria: scultura di Cesare Aureli nella basilica di San Pietro in Vaticano (1909)

La congregazione, parallela a quella maschile dei barnabiti, sorse attorno al 1530 a opera del sacerdote italiano Antonio Maria Zaccaria e della contessa di Guastalla Ludovica Torelli, di cui lo Zaccaria era cappellano.

La forma organizzativa assunta dalle prime comunità di angeliche fu inizialmente fluida, non ancora controllata dall'alto: gruppi di donne si erano staccati dalle famiglie per raccogliersi in case scelte spesso nelle periferie dei centri urbani, in zone malfamate.